Fatevi quattro risate...
Bologna, 4 dicembre 2007 - ANCHE domenica la centralina dellArpa a porta San Felice ha registrato un sensibile sforamento delle polveri Pm10. La media giornaliera è stata infatti pari a 107 microgrammi per metro cubo daria: in tal modo la centralina ha già registrato dallinizio dellanno 88 superamenti del limite consentito dalla normativa europea (35 giorni). Non siamo ai valori della scorsa settimana, tuttavia, secondo i vertici dellArpa Bologna, la situazione va tenuta sotto controllo.
Fortunatamente le previsioni per oggi e domani sono favorevoli per un netto abbattimento della soglia dellinquinamento atmosferico. Infatti il grafico dellArpa evidenzia larrivo di una corrente da Ovest accompagnata da venti che potranno raggiungere i 35 chilometri allora: le condizioni favorevoli per ripulire gli strati dellaria dove gli inquinanti (soprattutto le Pm10) si accumulano. Per un paio di giorni andrà bene. E dopo? Le previsioni meteo a medio termine (oltre le 72 ore) hanno un margine di precisione non apprezzabile e dipendono da più fattori. Primo fra tutti il vento o la pioggia che contribisce ad abbattere le polveri e altri agenti inquinanti. E nei giorni scorsi? Sabato, sempre a porta San Felice, lo sforamento registrato è stato di appena 66 microgrammi, 55 venerdì e 57 giovedì.
A QUESTO proposito è interessante osservare che venerdì scorso cera lo sciopero dei mezzi pubblici. E, guarda caso, quel giorno si è registrato il valore più basso, anche se uno sforamento cè stato ugualmente. Da alcune fonti si ipotizza che il contributo allinquinamento si debba in gran parte ai veicoli diesel, in particolare quelli di vecchia generazione. Qual è la situazione del parco mezzi dellAtc? Secondo i dati forniti dallazienda di via Saliceto, su un totale di 985 tra autobus e filobus (il totale include, chissà perché, anche il Civis) circolano ancora 192 bus pre Euro: ora non è detto che venerdì scorso circolassero solo questi mezzi inquinanti, ma rimane il fatto (sarà un caso?) che il netto taglio delle corse per lo sciopero ha coinciso con il minimo sforamento degli ultimi giorni. «IO NON vorrei soffermarmi molto su questo fattore replica lassessore provinciale allAmbiente, Emanuele Burgin : tra laltro labbassamento dei livelli di inquinamento può essere stato una coincidenza. Prima di emettere una valutazione precisa sarebbe opportuno studiare quali erano le condizioni climatiche. E poi, se è vero che lAtc ha un parco mezzi ancora inquinante, è altrettanto vero che dispone di 346 bus Euro 3 ed Euro 6, oltre a 141 veicoli a metano, 39 ibridi e 10 elettrici. Per completezza aggiungo che 207 mezzi sono ancora Euro 1 o Euro 2, ma lazienda di via Saliceto ha un programma di rapida sostituzione di questi bus». E LARPA? Non entra nel merito della singolare coincidenza di venerdì scorso in tema di emissioni. «Manca un valore preciso di riferimento spiegano . Secondo le normative europee non misuriamo le emissioni di Pm10 a livello del suolo, non abbiamo strumenti talmente raffinati da poter fare una comparazione anche perché non esiste una norma comunitaria al riguardo, mentre le nostre centraline calcolano i valori medi nellatmosfera. In altre parole, non è quello lo studio che ci chiede la Commissione europea».
E rientrato, invece, lallarme per Monte Cuccolino dopo gli sforamenti dei giorni scorsi, quando la centralina Arpa aveva registrato valori di Pm10 superiori alla soglia critica di 50 microgrammi. «Questo è un buon segnale commentano allArpa , ma soprattutto è la conferma di quanto gli scienziati e i climatologi vanno dicendo da anni: il territorio di Bologna non è una sorta di camera stagna. In questo momento potremmo respirare le polveri che arrivano trasportate dal vento dalla Lombardia o dal Veneto. E lo stesso si può verificare in quelle macroaree. Il problema dellinquinamento, nella pianura Padana, è globale».
Fonte: Yahoo
Url originale: http://it.notizie.yahoo.com/quotidi/20071204/tit-sciopero-dei-bus-e-lo-smog-cala-e23ea19_1.html
mercoledì 19 dicembre 2007
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